La gravidanza riattiva antichi contenuti inconsci legati alle esperienze infantili, al rapporto con la propria madre e ai modelli di attaccamento originari.
In questa fase della vita di una donna, i confini dell’Io si assottigliano e le emozioni emergono con maggiore intensità.
Alcune condizioni possono predisporre a disturbi emotivi come ansia, depressione o difficoltà a stabilire un legame.
La figura dell’educatore perinatale è in grado di riconoscere i segnali precoci.
In termini educativi, è fondamentale promuovere la presenza del padre non come ” aiuto” ma come parte integrante del processo di nascita e accudimento.
Le emozioni in gravidanza sono intense e mutevoli, e la capacità di regolarle rappresenta una competenza fondamentale per il benessere psichico e relazione della mamma e della coppia.
