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LE LOCHIAZIONI DOPO IL PARTO. L´EMPOWERMENT FEMMINILE PASSA DALLA CONOSCENZA

Durante la gravidanza si é solite e soliti informarsi circa gli aspetti che riguardano il periodo dei nove mesi, credendo in modo illusorio che il traguardo sia il parto.

Di fatto, peró, con l`esperienza tute le donne e le coppie arrivate a questo “traguardo” si rendono poi conto che l´evento parto, piú che un traguardo, é un trampolino di lancio, uno spartiacque, una linea di confine tra un prima e un dopo.

Sul “dopo” e quindi POST-PARTO e PUERPERIO spesso non si sono raccolte informazioni anche basilari per arrivare consapevoli su ció che é atteso e riguardo ció che invece puó aver bisogno di approfondimenti.

Un degli eventi che riguarda questo periodo sono LE LOCHIAZIONI materne nei giorni o settimane successive al parto.

COSA SONO LE LOCHIAZIONI?

Le LOCHIAZIONI sono un fenomeno fisiologico che si manifesta con perdite ematiche vaginali dal parto e secondamento (fuoriuscita della placenta).

Infatti, il secondamento ha un ruolo fondamentale per spiegare la provenienza di queste perdite ematiche. Quando la placenta si stacca dalla parete uterina, fuoriuscendo cosí al di fuori del corpo materno, rimane sulla parete della cavitá uterina (dove la placenta si era annidata e ora si é staccata) una vera e propria ferita.

Questo distacco placentare, determina il sanguinamento dei vasi uterini materni che si traduce nella fuoriuscita di queste perdite ematiche dalla vagina.

COME SAPERE SE LE LOCHIAZIONI SONO NELLA NORMA?

Per capire durante il periodo del primo puerperio se le Lochiazioni sono nella norma, é bene specificare le caratteristiche attese.

Le Lochiazioni si presentano come un´abbondante mestruazione per i primi due-tre giorni dopo il parto. In questi primissimi giorni le perdite si presentano di colore rosso vivo e non é raro che si trovi presenza di piccoli coaguli. Successivamente a questi giorni il flusso diventa man mano meno abbondante, solitamente rimane di colore rosso vivo.

Man mano che quella ferita, in seguito al secondamento, si rimargina, le Lochiazioni appariranno piú scarse ed il colore virerá verso il rosso scuro.

Queste perdite rossastre (piú scure) evolveranno poi nel colore giallo e poi bianco, di consistenza cremosa.

QUESTE SONO LE CARATTERISTICHE DI UN DECORSO FISIOLOGICO DELLE LOCHIAZIONI MATERNE.

QUANTO TEMPO DURANO LE LOCHIAZIONI?

La tempistica per cui questo processo si porti a conclusione é molto soggettiva.

Infatti, per logica, é ovvio che la tempistica dipenderá dall´ampiezza della ferita che andrá a rimarginarsi all´interno dell´utero, che quindi sará strettamente correlata alla dimensione placentare.

Molto importante é anche riflettere sul fatto che questo processo riparativo é per il corpo femminile solo una delle tante situazioni da gestire in questo periodo di convalescenza. Dunque, la durata delle perdite ematiche del puerperio dipende anche dalle capacitá di gestione dell´organismo.

Generalmente ci si aspetta che le Lochiazioni non durino mai meno di sette-dieci giorni e che si siano risolte (con le caratteristiche enunciate sopra) entro le prime quattro-cinque settimane dal parto.

LA MODALITÁ DEL PARTO (VAGINALE O CESAREO) CAMBIA IL DECORSO DELLE LOCHIAZIONI?

Riguardo l´andamento del colore delle Lochiazioni, questo resta invariato. Cioé che sia stato un parto spontaneo, un parto vaginale o un taglio cesareo le caratteristiche attese riguardo la trasformazione delle perdite non cambia.

Ció che puó variare é la durata.

A volte, le Lochiazioni post taglio cesareo hanno la tendenza a durare meno in quanto durante l´ operazione chirurgica gli operatori tendono a ripulire giá la cavitá uterina prima di suturare. Questo comporterá comunque la manifestazione di perdite ematiche nel periodo successivo al parto, ma la durata puó diminuire sensibilmente.

QUANDO PREOCCUPARSI?

È consigliabile un approfondimento nel momento in cui le lochiazioni non rispettano il decorso sopra spiegato. Quando ad esempio:

  • si arrestano bruscamente senza aver manifestato i cambiamenti di colore;
  • sintomatologia sistemica associata, come astenia, febbre, mal di testa fisso in particolare nella zona frontale, dolori addominali importanti;
  • se le Lochiazioni risultano maleodoranti.

Si ricorda, inoltre, che in questo periodo l´igiene é molto importante. Si consiglia di lavare le parti intime minimo una massimo due volte al giorno con detergenti tendenzialmente acidi (ph 3,5-4,5), magari con antibatterici naturali ad azione lenitiva come calendula, timo, malva, aloe.

Si CONSIGLIA, inoltre, l´utilizzo di dispositivi assorbenti esterni, EVITANDO quindi assorbenti interni, coppette o dischi mestruali!

Sperando si aver generato un pó di chiarezza sulla tematica, un sereno puerperio e buona convalescenza a tutte!

Ostetrica Marilú – IBCLC – Consulente del sonno

10 Giugno 2026