Ormai da decenni, in seguito a numerose evidenze scientifiche, tutti sappiamo che una regolare e appropriata attività fisica influenza positivamente la nostra salute e il funzionamento del nostro organismo. Questa conclusione é da considerarsi valida ed attuale anche se si guarda ad una donna in gravidanza. Sono, infatti, molteplici le attività che una donna può (e farebbe bene a) praticare durante i 9 mesi. Lo YOGA é una di queste ed é anche una delle piú consigliate. Esistono diverse tipologie di Yoga, da qui in seguito lo Yoga a cui si vuole fare riferimento é l´HATHA YOGA.
BREVE PREMESSA: é essenziale specificare che si consiglia l´attività fisica in gravidanza preferibilmente dopo le prime 12 settimane (primo trimestre) e che la gravidanza abbia un decorso fisiologico, cioè privo di patologie associate e/o complicazioni inerenti lo stato di salute della madre, del feto o entrambi. Sono del parere, inoltre, che in gravidanza é sempre consigliabile affidarsi a professionisti del settore o comunque a chi abbia approfondito come presentare il movimento alla donna nei vari trimestri. In breve, sconsiglierei ad una gravida di seguire un qualsiasi gruppo yoga non specifico per i 9 mesi.
Lo YOGA, come già detto, é forse la pratica fisica maggiormente consigliata durante la gestazione e questo per diverse motivazioni:
- é un “movimento dolce” il cui fondamento é “sentire” il proprio corpo per misurare con consapevolezza di cosa quel corpo ha maggiormente bisogno, pratica dopo pratica, settimana dopo settimana. Il corpo gravidico infatti é in continua evoluzione e fa fronte in un periodo di tempo relativamente breve a funzionalità ed esperienze complesse e dunque, nelle varie fasi può avere necessità di un approccio sempre individuale e questo sposa a pieno il fondamento dello Yoga di cui prima;
- la pratica Yoga, con i suoi movimenti, porta il corpo ad “allenare” la sua flessibilità, il suo allineamento ed equilibrio e, da ostetrica, so per certo quanto questo possa tradursi in una efficace preparazione fisica al parto;
- la respirazione é fondamentale nella filosofia dello yoga. Il flusso costante d´aria é ció che accompagna e guida i movimenti. La pratica stessa di respirazione consapevole é un importante esercizio per trovare il proprio posto e la giusta concentrazione in noi stesse e rimanere concentrate sul respiro, che mantiene l´organismo “aperto” e in continuo scambio. Fondamentale in travaglio di parto;
- inoltre lo Yoga é così consigliato in gravidanza in quanto è una pratica facilmente fruibile anche per chi in generale non ha mai fatto regolarmente attività fisica prima del concepimento. Dunque, rispetto ad altre pratiche, pur compatibili con la gravidanza, una donna potrebbe approcciare allo Yoga per la prima volta proprio mentre è in attesa senza che ciò comporti preoccupazioni o dubbi che la pratica possa effettivamente giovare.
Per prenderci cura di noi stessi non dovremmo aspettare che il nostro corpo stia compiendo opere potenti ed energeticamente dispendiose come accade durante la gravidanza. Ma perlomeno e/o soprattutto in un periodo del genere iniziare ad ascoltarsi e ad agire di conseguenza può, molte spesso, essere la chiave di partenza per influenzare positivamente come il nostro corpo e la nostra mente vivano i 9 mesi e si affaccino al parto.
A me personalmente, nella conduzione della pratica di Yoga, piace e ritengo sia molto utile, per ascoltare l´organismo nella sua totalità, associare alla pratica fisica e di respiro anche una parte di rilassamento profondo e di visualizzazioni. Il tutto per porre l´attenzione e nutrire anche lo stato mentale della donna durante la gravidanza, che spesso porta con sè ansie e paure. Non va infatti dimenticato che per prendersi cura della propria persona nel suo insieme, vanno considerati gli aspetti fisici come anche quelli psichici. Non a caso, lo YOGA è considerata la pratica che mira al raggiungimento del benessere psico-fisico di ognuno.
